Albania investimenti Incentivi e agevolazioni

Tirana da il via alla ZES tecnologica

Tirana da il via alla ZES tecnologica.

Già nel settembre 2018, durante la presentazione del Rapporto sulla sussidiarietà 2017/2018  Sussidiarietà e giovani al Sud, presentato dal Prof. Giorgio Vittadini e organizzato da Italian Network a Tirana, il dott. Roberto Laera, Presidente e Amministratore della stessa società di consulenza, affermava: “Attrarre gli investimenti esteri è importante: perché questi favoriscono gli attori economici locali, portando risorse preziose che automaticamente aumentano il ciclo virtuoso delle imprese nazionali.”

Al fine di favorire la crescita economica e la creazione di occupazione, molti Paesi hanno sperimentato la creazione di “zone di vantaggio” per l’insediamento di nuove imprese:

Le Zone Economiche Speciali (ZES)

aree geografiche nell’ambito delle quali un’Autorità governativa offre incentivi a beneficio delle aziende che vi operano, attraverso strumenti e agevolazioni.
Le Zone Economiche Speciali, presenti principalmente in paesi in via di sviluppo hanno come obiettivo fondamentale l’aumento della competitività delle imprese insediate, l’attrazione di investimenti diretti, soprattutto da parte di soggetti stranieri, l’incremento delle esportazioni, la creazione di nuovi posti di lavoro e il più generale rafforzamento del tessuto produttivo, attraverso stimoli alla crescita industriale e all’innovazione.

Parchi Tecnologici che promuovano la cultura dell’innovazione e la competitività delle imprese associate e delle altre istituzioni coinvolte, stimolano e gestiscono i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, facilitando la creazione e la crescita di imprese innovative attraverso processi di incubazione e supporto agli spin-off, oltre alla fornitura di altri servizi ad elevato valore aggiunto.

Un Distretto per l’innovazione sviluppato nella città di Tirana, potrebbe essere definito come un ecosistema di innovazione top-down costruito in base a modelli multidimensionali di innovazione tesi a rafforzare la competitività dell’ area cittadina.

Tutto ciò, tenendo conto delle caratteristiche economiche, della bassa pressione fiscale albanese, della flessibilità dei contratti di lavoro, potrebbe costituire una valida premessa perché i modelli di attrazione degli investimenti, già messi in pratica da altri Paesi, possano favorire lo sviluppo economico, tecnologico e culturale della Repubblica d’Albania e quindi dare risposta a quei giovani che hanno come unico obiettivo l’emigrazione verso paesi del nord Europa o degli Stati Uniti.”

Il concetto fu ribadito a giugno 2019, durante la tavola rotonda dal titolo: ““Special Economic Zones –A STEERING WHEEL- for the development of the country” organizzata da Italian Network e EDS Foundation, in cui sempre Roberto Laera affermava: “Le Zone Economiche Speciali, presenti principalmente in paesi in via di sviluppo hanno come obiettivo fondamentale l’aumento della competitività delle imprese insediate, l’attrazione di investimenti diretti, soprattutto da parte di soggetti stranieri, l’incremento delle esportazioni, la creazione di nuovi posti di lavoro e il più generale rafforzamento del tessuto produttivo, attraverso stimoli alla crescita industriale e all’innovazione.

Parchi Tecnologici che promuovano la cultura dell’innovazione e la competitività delle imprese associate e delle altre istituzioni coinvolte, stimolano e gestiscono i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, facilitando la creazione e la crescita di imprese innovative attraverso processi di incubazione e supporto agli spin-off, oltre alla fornitura di altri servizi ad elevato valore aggiunto.”

Pare che Governo e Comune di Tirana abbiano ascoltato le sollecitazioni e i suggerimenti venuti da Italian Network.

Kashar Technology and Economic Development Zone sarà oggetto di studio per un business plan che orienterà poi gli investitori verso questa regione.

Il Comune di Tirana ha annunciato la società vincitrice ABKONS che fornirà questa consulenza per lo studio di fattibilità e business plan dell’area TEDA.

Questo passaggio è avvenuto dopo l’approvazione in Commissione Strategica per gli Investimenti all’inizio di quest’anno della richiesta del Comune dove si è sostenuto che lo sviluppo di quest’area avrebbe dovuto portare 102 milioni di euro di investimenti e un massimo di 7 mila posti di lavoro.

Nei documenti, il Comune di Tirana sostiene che la priorità sarà data alle industrie a carattere tecnologico come l’industria automobilistica, dell’ICT e dell’elettronica.

Nonostante l’impatto della crisi globale sul mercato automobilistico, questo settore continua ad essere competitivo e promettente. Ai punti di forza della regione, quali la concorrenza, la vicinanza geografica ai mercati europei e la manodopera a basso costo, si aggiunge l’esperienza storica dei paesi balcanici nel periodo precedente gli anni ’90, nella produzione di componenti automobilistici.

Tenendo conto di tutti i fattori di cui sopra, l’Albania rappresenta un potenziale considerevole per lo sviluppo di queste industrie, tenendo conto della forza lavoro istruita, tra le più nuove in Europa e il più economico, ottimo collegamento con i mercati dell’Europa occidentale e quelle orientali ”valuta il documento del Comune.

I concetti di base di questo progetto sono Greenfield, o, in altre parole, personalizzati da zero. Tutti gli investitori interessati avranno l’opportunità di affittare in modo competitivo il terreno di cui hanno bisogno e costruirsi da soli, sulla base delle specifiche pertinenti, delle strutture e degli impianti di produzione necessari.

L’area selezionata è di circa 35 ettari, mentre l’intera area di pianura non edificata può essere ampliata fino a 150 ettari, in caso di aumento della domanda. La superficie complessiva dell’area può essere suddivisa in modo tale da creare cosiddette “isole”, differenziate in modo tale da adattarsi alla tipologia e dimensione delle aziende. Sul territorio saranno presenti anche gli uffici amministrativi e di servizio, creando così un ambiente con tutti i servizi necessari per le imprese.

Per informazioni sull’Albania e consulenze gratuite su contabilità, tassazione, diritto del lavoro, investimenti, internazionalizzazioni, delocalizzazioni, ricerca, selezione e formazione delle risorse umane, immobili, trasferimenti di residenza, certificazioni, non esitate a contattarci:

info@italian-network.net

+39 0808806237 Voip (gratuito)

Skype:italian.network
https://www.italian-network.net/
https://albaniainvestimenti.com/

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Roberto Laera

Roberto Laera È laureato in Scienze Aziendali presso l’Istituto Superiore di Finanza e Organizzazione Aziendale di Milano, con circa 20 anni di esperienza nell’ambito della consulenza aziendale, organizzativa risorse umane, della formazione. È senior consultant di numerose aziende nazionali e internazionali. Ha lavorato tra le altre per George S. May, Telecom Italia Learning Services, Bosch. Dal 2008 amministratore unico di IN Italian Network Sh.p.k. e Albania Investimenti Sh.p.k. con sedi a Tirana in Albania e Bari in Italia, offre consulenza all’internazionalizzazione delle imprese, fiscale, finanziaria e servizi fiduciari. È professore a contratto della Facoltà FASTIP dell’Università Aleksander Moisiu di Durazzo per la materia di “Introduction to Business”. È componente del Advisory Board dell’Università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana. È delegato per l’Albania di ASSORETIPMI. È referente per i rapporti istituzionali per l’Italia dell’Albania Development Fund
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