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27.03.2026

Albania: oltre 7.000 imprese estere, Italia leader ma crescono i Balcani

Albania investimenti

Secondo gli ultimi dati diffusi da INSTAT, l’Albania continua a rafforzare il proprio posizionamento come hub attrattivo per gli investimenti internazionali. Alla fine del 2024, il numero complessivo di imprese e joint venture a capitale straniero ha raggiunto quota 7.007, registrando un incremento dell’1% rispetto all’anno precedente. Un segnale, seppur moderato, che conferma la stabilità e la resilienza del Paese nel mantenere vivo l’interesse degli investitori esteri.

Parallelamente, il tessuto imprenditoriale nazionale mostra un’espansione costante. Il numero totale delle imprese operative in Albania ha continuato a crescere negli ultimi tre anni, arrivando a sfiorare le 230.000 unità, rispetto alle circa 219.000 del 2023. La struttura resta fortemente dominata da imprese a capitale interamente albanese, ma la componente estera gioca un ruolo sempre più strategico in termini di occupazione, produttività e integrazione internazionale.

Struttura delle imprese estere: prevalgono le società a capitale interamente straniero

All’interno del panorama degli investimenti esteri, si conferma la predominanza delle imprese interamente controllate da capitali stranieri, che raggiungono quasi 5.500 unità. Al contrario, le joint venture albanesi-straniere mostrano una lieve flessione, segnale di una preferenza crescente per modelli di investimento diretto piuttosto che partnership locali.

Dal punto di vista settoriale, le imprese estere risultano particolarmente concentrate nei servizi (26,4%), seguiti dal commercio (11,6%) e dall’industria (9,2%), evidenziando una distribuzione coerente con la struttura economica del Paese e con le opportunità offerte dal mercato locale.

Europa ancora centrale, ma cala il peso relativo

Le imprese provenienti dai Paesi dell’Unione Europea continuano a rappresentare la quota maggioritaria, con il 60,7% del totale. Tuttavia, si osserva una riduzione rispetto al 63,1% del 2023: il numero di imprese UE è infatti sceso da 4.378 a 4.253 unità.

Questo trend segnala un graduale riequilibrio della geografia degli investimenti esteri. Cresce infatti il peso dei Paesi dei Balcani occidentali, che passano da 761 a 831 imprese (dall’11,0% all’11,9%), così come quello di altri Paesi extra-UE, che aumentano da 1.799 a 1.923 imprese, raggiungendo il 27,4% del totale.

Italia primo partner, ma in lieve contrazione

Nonostante una flessione nel numero di imprese (-96 unità), l’Italia si conferma il principale investitore estero in Albania. Con circa 2.930 imprese a partecipazione italiana, il nostro Paese rappresenta il 41,8% del totale delle imprese estere, mantenendo un ruolo dominante e strutturale nell’economia albanese.

Il peso italiano emerge ancora più chiaramente analizzando gli indicatori economici: le imprese italiane contribuiscono al 46,8% dell’occupazione e al 25,6% del fatturato netto nel segmento delle joint venture estere, confermandosi attori chiave nei processi produttivi e nella creazione di valore.

Nuovi equilibri regionali: cresce il Kosovo, avanzano Turchia e altri mercati

Tra le dinamiche più rilevanti del 2024 spicca la crescita del Kosovo, che registra 63 nuove imprese, consolidando il proprio ruolo tra i principali partner economici regionali. Anche la Turchia evidenzia una forte espansione con 50 nuove imprese.

Al contrario, oltre all’Italia, si registrano cali anche per Grecia, Svizzera e Austria, mentre la presenza della Germania rimane sostanzialmente stabile.

Nel contesto dei Balcani occidentali, si osservano incrementi contenuti ma significativi:

  • Macedonia del Nord: da 162 a 166 imprese
  • Montenegro: da 22 a 26
  • Bosnia ed Erzegovina: stabile a 12
  • Serbia: lieve calo da 46 a 45

Questi dati evidenziano un rafforzamento della cooperazione economica regionale e una crescente integrazione dei mercati balcanici.

Impatto economico: occupazione e fatturato trainati dalle imprese estere

Le imprese a capitale straniero e le joint venture rappresentano una componente fondamentale dell’economia albanese, contribuendo al 18,8% dell’occupazione totale e al 20,4% del fatturato netto. Indicatori che sottolineano il ruolo strategico degli investimenti esteri nello sviluppo economico del Paese.

Albania sempre più attrattiva, ma con un panorama in evoluzione

Nel complesso, i dati INSTAT confermano che l’Albania continua a essere una destinazione competitiva per gli investimenti internazionali. Tuttavia, il quadro sta evolvendo: accanto al tradizionale asse europeo, emergono con crescente forza nuovi attori regionali e globali.

Per gli investitori, questo scenario rappresenta un’opportunità: un mercato in crescita, sempre più diversificato e aperto, dove la presenza italiana resta centrale ma si inserisce in un contesto competitivo e dinamico, caratterizzato da nuove traiettorie di sviluppo e cooperazione economica.

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