L’Albania consolida il proprio posizionamento come una delle economie più dinamiche dei Balcani occidentali e come destinazione sempre più considerata dagli imprenditori internazionali.
I dati pubblicati dal Centro Nazionale delle Imprese albanese, la Qendra Kombëtare e Biznesit – QKB, evidenziano una crescita significativa sia del numero complessivo delle nuove attività sia, soprattutto, della partecipazione del capitale straniero.
Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2026 sono stati registrati in Albania 11.567 nuovi soggetti economici, 806 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L’incremento su base annua è stato pari al 7,5%.
Il dato più rilevante per gli investitori internazionali riguarda però le imprese interamente controllate da capitali esteri: nel primo semestre dell’anno ne sono state registrate 1.240, con una crescita del 35,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Non si tratta soltanto di un aumento numerico. La crescita segnala una maggiore propensione degli operatori stranieri a utilizzare l’Albania come mercato di destinazione, base produttiva, centro di servizi o piattaforma per operare nell’area balcanica.
Su 11.567 nuove registrazioni effettuate nei primi sei mesi del 2026, 10.179 riguardano imprese con capitale interamente albanese, mentre 1.240 sono società con capitale completamente straniero. La parte restante comprende prevalentemente iniziative con partecipazione mista.
In termini percentuali, le nuove imprese a capitale estero rappresentano quindi più del 10% delle registrazioni complessive del semestre.
Il dato assume particolare importanza perché la crescita delle nuove società straniere, pari al 35,7%, risulta nettamente superiore all’incremento generale delle nuove registrazioni, fermo al 7,5%.
Questo divario indica che l’interesse internazionale verso l’Albania sta crescendo a un ritmo più rapido rispetto alla normale espansione del tessuto imprenditoriale nazionale.
È tuttavia opportuno distinguere il numero delle nuove registrazioni societarie dal valore effettivo degli investimenti diretti esteri: la costituzione di una società rappresenta un segnale di interesse e di ingresso nel mercato, ma non coincide automaticamente con la realizzazione immediata di un investimento produttivo. Considerati insieme ai dati sui flussi finanziari, tuttavia, questi indicatori restituiscono un quadro complessivamente positivo.
La maggiore presenza di nuove imprese straniere trova riscontro anche nell’andamento degli investimenti diretti esteri.
Secondo i dati della Banca d’Albania riportati da SCAN TV, nel primo trimestre del 2026 il Paese ha attratto 404 milioni di euro di investimenti diretti esteri, rispetto ai 361 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025.
L’aumento su base annua è quindi di circa il 12%.
Il settore immobiliare ha assorbito la quota più rilevante, con 172 milioni di euro, seguito da:
Questi dati confermano che l’Albania sta attirando capitali non soltanto nel turismo e nell’immobiliare, ma anche in comparti strutturati come energia, manifattura, finanza e servizi destinati alle imprese.
Dal punto di vista geografico, Tirana continua a rappresentare il principale centro economico e imprenditoriale del Paese.
Nel primo semestre del 2026, nella regione della capitale sono state effettuate 6.039 nuove registrazioni, pari al 52,2% del totale nazionale.
Seguono:
La concentrazione su Tirana è legata alla presenza delle principali istituzioni, delle banche, delle società di consulenza, delle infrastrutture digitali e professionali e del maggiore bacino di lavoratori qualificati.
Valona e Durazzo beneficiano invece della crescita del turismo, dell’edilizia, della logistica, dei trasporti, dei servizi portuali e delle attività collegate al mercato immobiliare.
Segnali di espansione sono stati registrati anche nel Nord del Paese, in particolare nelle regioni di Lezhë, Scutari, Dibër e Kukës. La diffusione delle nuove iniziative al di fuori della capitale può aprire ulteriori opportunità nei settori turistico, agroalimentare, energetico, logistico e manifatturiero.
Il commercio all’ingrosso e al dettaglio rimane il comparto con il maggior numero di nuove imprese: nei primi sei mesi del 2026 sono state registrate 2.771 nuove attività.
Seguono:
Particolarmente significativo è l’incremento delle registrazioni nel settore immobiliare, cresciute del 35,8%, e in quello dei trasporti e del magazzinaggio, aumentate del 26,3%.
La crescita dell’immobiliare riflette la domanda di abitazioni, strutture ricettive, spazi commerciali e progetti turistici nelle principali città e nelle aree costiere.
L’espansione dei trasporti e della logistica è invece collegata all’aumento dei flussi commerciali, alla posizione geografica dell’Albania, alla presenza dei porti di Durazzo e Valona e al crescente ruolo del Paese nei collegamenti tra Italia, Balcani e mercati dell’Europa sud-orientale.
I dati INSTAT sul Registro delle imprese mostrano che, nel 2025, l’85,9% delle imprese attive operava nei servizi. Queste attività generavano il 68,2% delle vendite nette complessive del sistema imprenditoriale.
Le imprese con proprietari stranieri o con partecipazione congiunta albanese e straniera rappresentavano il 5% delle imprese attive, ma occupavano il 12,5% degli addetti.
La differenza tra il peso numerico e quello occupazionale indica che le aziende internazionali tendono, mediamente, ad avere una struttura più organizzata e una capacità occupazionale superiore rispetto alle microimprese locali.
Un’altra rilevazione INSTAT ha censito, per il 2024, 7.007 imprese straniere o a capitale misto operative in Albania, in crescita dell’1% rispetto al 2023.
La forte accelerazione delle nuove registrazioni nel 2026 potrebbe quindi anticipare un ulteriore ampliamento della presenza internazionale nel sistema produttivo albanese.
L’interesse degli investitori internazionali è favorito da una combinazione di elementi geografici, economici e organizzativi.
L’Albania si trova a poche ore dall’Italia ed è collegata ai principali mercati europei attraverso trasporti marittimi, stradali e aerei. Per le aziende italiane rappresenta una delle destinazioni più vicine per sviluppare attività commerciali, produttive o di servizi.
Il costo del lavoro, degli uffici e di numerosi servizi professionali rimane generalmente inferiore rispetto a quello dei Paesi dell’Europa occidentale. Il vantaggio deve tuttavia essere valutato sulla base del settore, della disponibilità di personale qualificato e della localizzazione scelta.
La società a responsabilità limitata albanese, denominata Shoqëri me Përgjegjësi të Kufizuar – Sh.p.k., è la forma più utilizzata dagli investitori stranieri.
La QKB gestisce attraverso procedure digitalizzate più di 60 servizi, tra cui registrazione iniziale, modifiche societarie, registrazione dei titolari effettivi e ulteriori adempimenti amministrativi.
Nel primo semestre 2026 sono state costituite 2.775 nuove società a responsabilità limitata, mentre 8.757 registrazioni hanno riguardato persone fisiche.
Un investimento in Albania può essere sviluppato non soltanto in funzione del mercato interno, ma anche come piattaforma per operare nei Balcani occidentali.
La vicinanza con Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Grecia, insieme ai rapporti commerciali con l’Unione europea, rende il Paese interessante per logistica, distribuzione, lavorazioni industriali, servizi digitali e attività in outsourcing.
L’espansione del turismo sta alimentando investimenti in strutture ricettive, ristorazione, property management, edilizia, servizi per il turismo, mobilità e attività commerciali.
Le opportunità non riguardano più soltanto Tirana, Durazzo o Valona, ma anche località emergenti del Nord e del Sud del Paese.
Sulla base delle dinamiche delle nuove registrazioni e dei flussi di capitale, alcune delle aree con le prospettive più interessanti sono:
Hotel, aparthotel, residence, ristorazione, servizi per strutture ricettive, tour operator, gestione immobiliare e servizi digitali per il turismo.
Sviluppo, acquisizione, gestione e valorizzazione di immobili residenziali, turistici, direzionali e commerciali.
Magazzini, distribuzione, spedizioni internazionali, trasporto merci, servizi portuali e collegamenti tra Albania, Italia e Balcani.
Sviluppo software, assistenza tecnica, customer care, back office, amministrazione, contabilità, progettazione, ingegneria e servizi digitali.
Produzione leggera, assemblaggio, trasformazione, lavorazioni industriali e attività rivolte a clienti europei.
Produzione da fonti rinnovabili, efficienza energetica, impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e servizi tecnici connessi.
Importazione e distribuzione di prodotti italiani, agroalimentare, arredamento, materiali per l’edilizia, macchinari, componentistica e beni di consumo.
L’aumento delle nuove registrazioni conferma l’attrattività del mercato, ma investire in Albania richiede una valutazione preventiva accurata.
Prima di avviare un’attività è necessario analizzare:
Una società costituita senza un’adeguata pianificazione può risultare formalmente operativa, ma non essere organizzata in modo efficiente dal punto di vista fiscale, amministrativo o commerciale.
Per questo motivo, l’ingresso nel mercato dovrebbe partire da uno studio di fattibilità e da un piano operativo che tenga conto delle caratteristiche specifiche del progetto.
Italian Network accompagna imprese, professionisti e investitori internazionali in tutte le fasi del progetto di ingresso nel mercato albanese.
L’assistenza può comprendere:
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La crescita del 7,5% delle nuove imprese, l’aumento del 35,7% delle società interamente straniere e l’incremento degli investimenti diretti esteri registrato nel primo trimestre del 2026 mostrano un’economia in evoluzione.
L’Albania non deve più essere considerata esclusivamente come una destinazione a basso costo, ma come un mercato in trasformazione, integrato nelle catene economiche regionali e sempre più orientato verso servizi, turismo, tecnologia, infrastrutture, energia e investimenti immobiliari.
Le opportunità esistono, ma devono essere selezionate e strutturate con competenza. La differenza tra una semplice apertura societaria e un investimento di successo risiede nella qualità dell’analisi preliminare, nella conoscenza delle regole locali e nella capacità di costruire una rete affidabile di relazioni professionali e commerciali.
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