Normativa fiscale

Tasse cambiamenti nella procedura di ricorso

La Direzione generale delle imposte ha pubblicato le principali modifiche alla procedura di ricorso in materia di tasse amministrative.

Secondo la notifica, la Direzione generale delle imposte basata sulla legge n. 9920, del 19.05.2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, nonché nell’istruzione n. 24, del 02.09.2008 “Sulle procedure fiscali nella Repubblica di Albania”, notifica a tutti i contribuenti le principali modifiche alle procedure di ricorso dell’amministrazione fiscale previste dal Pacchetto fiscale 2019, come segue:

Non può essere oggetto di reclamo:

Atti amministrativi di blocco dell’attività del contribuente, secondo gli articoli 41 e 122 della suddetta legge;
Una responsabilità fiscale o un’azione / omissione dell’amministrazione fiscale, a cui la Direzione di ricorso fiscale o il Comitato di revisione fiscale ha precedentemente deciso, indipendentemente dal fatto che si rifletta in un nuovo atto amministrativo.
Se il ricorso è presentato a un organismo incompetente (ad esempio presso l’ufficio delle imposte regionale o l’Ufficio delle imposte generali), il periodo di ricorso è considerato rispettato se la richiesta è stata presentata in tempo all’ente incompetente.

Se la responsabilità fiscale che è impugnata non è pagata e il contribuente non ha di conseguenza alcuna prova di pagamento dell’obbligazione, allora il contribuente deve presentare una garanzia bancaria scritta per la responsabilità fiscale nella denuncia scritta.

Una copia della garanzia bancaria deve essere presentata dal contribuente alla Direzione Fiscale Regionale che ha emesso l’atto amministrativo di appello.

L’importo pagabile o l’importo fissato come garanzia bancaria per il debito fiscale che è oggetto del ricorso esclude le multe e le sanzioni sui tassi d’interesse incluse nella valutazione d’imposta impugnata.

Se l’obbligo nell’avviso di accertamento non coincide con la valutazione registrata nel sistema informatico, il contribuente deve pagare o imporre una garanzia bancaria per il debito d’imposta secondo l’avviso di accertamento.

Il fascicolo del reclamo deve inoltre essere presentato ai documenti comprovanti la data di ricevimento del reclamo della valutazione impugnata (copia della busta postale attraverso la quale è stato inviato l’atto amministrativo o la conferma del servizio postale impugnata o la conferma da parte della direzione tributaria regionale quando tale atto è fatti scrivere a mano vicino a lei).

La richiesta di reinsediamento entro il termine di appello deve essere presentata entro 15 giorni dal ricevimento dell’avviso di accertamento contestando contemporaneamente la denuncia e pagando o fissando la garanzia bancaria per l’obbligazione specificata nell’avviso di appello. La richiesta di reinsediamento deve contenere ragionevoli motivi e documentazione di conferma per non presentare il ricorso entro il termine del ricorso. Ragioni ragionevoli sono considerate le circostanze di cui al punto 111.4.2 dell’istruzione. Se l’indirizzo al quale l’amministrazione fiscale ha inviato l’atto impugnato, rispettare l’indirizzo fornito dal contribuente e non appaiono uno dei motivi ragionevoli di cui sopra, la notifica fallimento entro il termine di 10 giorni di cui all’articolo 23 della legge, è responsabilità del contribuente stesso.

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